











Ora che è a conoscenza che i suoi fratelli sono ancora in vita, Ken vuole incontrarli, specialmente Toki che gli ha fatto da maestro e il cui sogno, dopo essersi esposto alle radiazioni nucleari per salvare Ken e Julia, divenne quello di salvare la gente nel poco tempo che gli rimaneva da vivere. Tuttavia Ken si imbatte in persone che tramite gli tsubo sono state potenziate o condannate a morire in pochi giorni; costoro lo informano che il responsabile di ciò è proprio Toki. Una volta raggiunto, Toki gli spiega di essere cambiato dopo aver compreso che l'arte di Hokuto dev'essere usata per uccidere, e che a tal fine sta sperimentando nuovi tsubo per potenziare le tecniche. Ken lo affronta per fermarlo, e, nonostante gli sia superiore, viene paralizzato. Arriva però Rei, che smaschera il finto Toki: si tratta di Amiba, suo compagno della Scuola di Nanto. Amiba rivela di odiare Toki, in quanto invidioso della sua abilità e popolarità, e, credendosi un genio in grado di imparare qualunque arte, decise di infangarne il nome per vendicarsi. Ken uccide Amiba e si dirige poi con Rei nel luogo concordato con Mamiya, la quale ha scoperto che Toki è rinchiuso a Cassandra, la città dei demoni urlanti, in cui sono imprigionati criminali terribili e da cui nessuno è uscito vivo. Toki, che durante la prigionia non aveva mai reagito, sorride, percependo l'arrivo di colui che sfiderà la leggenda di Cassandra.








