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Marvel: Le battaglie del secolo # 26

Marvel: Le battaglie del secolo # 26

Assedio
RCS Quotidiani Ottobre 2016
Siege: The Cabal # 1
Cabal
La Cabala
Brian Michael Bendis (script) / Michael Lark (art) / Stefano Gaudiano (inks)
Il magnate Norman Osborn (l'uomo che in passato è stato il pluriomicida Goblin) dopo aver respinto agli occhi del mondo l'invasione aliena degli Skrull¹, è stato nominato direttore di HAMMER, nuova agenzia antiterroristica che può contare su un team di Vendicatori da lui stesso guidati. In breve tempo Osborn ha iniziato a sentirsi il padrone del mondo e per meglio gestirlo ha deciso di formare un'alleanza chiamata Cabala con alcuni dei più potenti criminali della Terra, quali Namor, Emma Frost, il Dottor Destino, Loki e Hood. Quando i primi due hanno preso le distanze dal gruppo, il "Regno Oscuro" di Osborn ha iniziato ad accusare cedimenti. Sempre più delirante e preda della sua personalità schizofrenica, Osborn ora intende attaccare Asgard, la dimora degli dei nordici. Per questo ha chiamato a raccolta i suoi alleati per chiedere il loro aiuto nel suo assalto al cielo asgardiano. Il Dottor Destino non sembra felice dell'allontanamento di Namor, suo alleato, e ordina a Osborn di invertire la linea d'azione altrimenti non lo appoggierà. Tra i due si accende una disputa verbale che degenera quando Osborn chiama Void, la parte oscura di Sentry, che lancia contro il sovrano di Latveria una potente scarica di energia. Il Dottor Destino, rivelatosi essere un robot, attacca la Torre dei Vendicatori con uno sciame di api robotiche. Osborn raduna gli Oscuri Vendicatori per affrontare l'emergenza. Il giorno successivo, Osborn, convinto da Loki, prende la decisione di attaccare Asgard ma non riceve l'approvazione del Presidente degli Stati Uniti. Loki però lo rassicura affermando di avere una soluzione al problema.

(¹) vedi Secret Invasion # 8.
L'episodio si svolge durante Dark Avengers v1 # 15.

36 pagine

protagonisti: Iron Patriot (Norman Osborn), Doctor Doom, Loki, The Hood, Taskmaster
apparizioni: Hawkeye (Bullseye), Ms. Marvel (Karla Soften), Wolverine (Daken), Spider-Man (Mac Gargan), Sentry

da Siege: The Cabal, Marvel Comics - USA (Feb 2010)
Siege # 1
Marvel Super Heroes
Assedio, pt 1
Brian Michael Bendis (script) / Olivier Coipel (art) / Mark Morales (inks)
Istigato da Loki, Norman Osborn intende assalire Asgard, la dimora degli dei situata attualmente in Oklahoma, per rafforzare il suo potere. La richiesta giunge direttamente al Presidente degli Stati Uniti che però non autorizza l'assalto non ritenendo Asgard pericolosa. Loki quindi suggerisce che quello che serve è una tragedia che metta in cattiva luce il popolo di Asgard. In breve tempo viene combinato uno scontro tra gli U-Foes e Volstagg, uno dei tre guerrieri Asgardiani che con l'inganno viene trascinato in uno stadio di Chicago i cui spalti sono gremiti di gente. Il successivo scontro rade al suolo l'intero stadio procurando numerose vittime. La tragedia scuote l'opinione pubblica e diventa il pretesto che Osborn cercava per lanciare una massiccia spedizione contro Asgard incurante della disapprovazione del Presidente degli Stati Uniti. Mentre Ares, il dio della guerra, viene messo al comando degli Oscuri Vendicatori dirigendosi insieme a un massiccio spiegamento di navi da combattimento dell'HAMMER verso Asgard, Loki avverte Balder dell'imminente attacco dicendogli di aver fatto di tutto per fermare Osborn. Quando Donald Blake vede alla televisione l'inizio del conflitto, chiede a Maria Hill di occuparsi di Tony Stark, ancora convalescente, e si trasforma in Thor per recarsi ad Asgard. Osborn, nell'armatura di Iron Patriot, raduna i suoi e tutti insieme attaccano il dio del tuono. Nel nascondiglio dei Vendicatori, Steve Rogers osserva quanto sta accadendo preparandosi a entrare in azione.

22 pagine

protagonisti: Thor, Volstagg, Ironclad, Vector, X-Ray, Vapor, Sentry, Victoria Hand, Sentry, Ms. Marvel (Karla Soften), Spider-Man (Mac Gargan), Hawkeye (Bullseye), Wolverine (Daken), Loki, Iron Patriot (Norman Osborn)
apparizioni: Steve Rogers, Tony Stark, Hogun, Fandral, Maria Hill, Pretty Persuasions, Mathemanic, Impulse, Coronary, Asylum, Quicksand, Diamondback, Asp, Black Mamba, Skein, Aqueduct, Sunstreak, Terraformer

da Siege # 1, Marvel Comics - USA (Mar 2010)
Siege # 2
Marvel Super Heroes
Assedio, pt 2
Brian Michael Bendis (script) / Olivier Coipel (art) / Mark Morales (inks)
Asgard si trova sotto l'assedio delle forze di HAMMER di Norman Osborn. Ares è stato convinto da Osborn a partecipare al conflitto informandolo del fatto che Loki ha preso possesso di Asgard. Nel corso della battaglia il dio della guerra si batte contro Balder, il vero re di Asgard, venendo informato da Heimdal dell'inganno. Furioso, Ares capisce che Osborn gli ha mentito e si rivolta contro di lui, giurando di ucciderlo. Nel frattempo, Osborn, nell'armatura di Iron Patriot, si trova insieme alla sua Ms. Marvel (Karla Sofen) e agli U-Foes ai piedi di Thor sconfitto. Un missile lanciato da Maria Hill contro il gruppo di criminali permette alla donna di recuperare Thor che prima di crollare usa le sue ultime forze per disfarsi di Ms. Marvel e gli U-Foes. La Hill trascina il corpo di Thor su un furgoncino e si allontana verso Broxton. Osborn fa appena in tempo a contattare Daken, mettendolo sulle tracce dei fuggitivi, che viene colpito da Ares che lo accusa di averlo ingannato. Per proteggersi della sua furia Osborn chiama Sentry sempre più influenzato da Void, il suo lato oscuro. I due si affontano in una dura battaglia che termina quando Sentry uccide Ares aprendolo letteralmente in due. Intanto, nel nascondiglio dei Vendicatori, Steve Rogers, tornato a indossare il costume e lo scudo di Capitan America, dopo aver ricevuto da Jarvis una misteriosa valigetta, insieme ai Vendicatori "non ufficiali" e i Secret Warriors di Nick Fury utilizzano un avanzato quinjet recuperato dall'ex direttore dello SHIELD per recarsi velocemente ad Asgard. Phobos, il figlio di Ares, nonostante le sue rimostranze viene lasciato a casa da Fury. A Broxton, Daken rintraccia la Hill e Thor. Deciso a difendere Asgard e la piccola cittadina che la ospita fino all'ultimo respiro, il dio del tuono fulmina Daken. Il figlio di Wolverine riesce comunque a segnalare la loro posizione a Osborn che decide di mandargli contro Sentry. L'attenzione di Iron Patriot viene catturata da Taskmaster che lo avverte dell'arrivo di Capitan America e degli altri eroi.

25 pagine

protagonisti: Thor, Captain America (Steve Rogers), Balder, Heimdall, Sif, Maria Hill, Nick Fury, Ares (deceduto), Taskmaster, Ironclad, Vector, X-Ray, Sunstreak, Wolverine (Daken), Hawkeye (Bullseye), Spider-Man (Mac Gargan), Ms. Marvel (Karla Soften), Sentry, Iron Patriot (Norman Osborn)
apparizioni: Spider Woman, Ms. Marvel, Mockingbird, Ronin (Clint Barton), Luke Cage, James Barnes, Spider-Man, Hawkeye (Kate Bishop), Stature, Patriot, Speed, Wiccan, Vision (Jonas), Hulkling, Eden Fesi, Hellfire, Quake, Slingshot, Phobos, Stonewall, Black Mamba, Quicksand

da Siege # 2, Marvel Comics - USA (Apr 2010)
Siege # 3
Marvel Super Heroes
Assedio, pt 3
Brian Michael Bendis (script) / Olivier Coipel (art) / Mark Morales (inks)
Alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti viene informato dell'assedio di Asgard compiuto da Norman Osborn senza l'autorizzazione governativa. Il Presidente decide di mobilitare tutte le forze militari disponibili ordinando di arrestare Osborn e la sua squadra per tradimento. Intanto ad Asgard, Capitan America, Nick Fury e le squadre di Vendicatori "fuorilegge" si uniscono a Thor e Balder per respingere gli invasori. Mentre i Vendicatori affrontano i Vendicatori di Norman Osborn, Thor combatte contro Sentry sempre di più preda del suo lato oscuro. Alla battaglia si unisce anche il gruppo di Hood. Nel frattempo Speed si precipita a Broxton per consegnare a Tony Stark, ancora convalescente, la valigetta contenente l'armatura di Iron Man. Giunti sul luogo del conflitto, l'esercito degli Stati Uniti si prepara a un bombardamento a tappeto dell'area, ma il Presidente non è disposto a mettere in pericolo la vita degli eroi che combattono per loro e decide quindi di lasciare la battaglia di terra a Capitan America e impegnare l'Air Force per abbattere l'elivelivolo di HAMMER. Al suo interno Victoria Hand ordina all'equipaggio di abbandonare la nave. Norman Osborn combatte contro Capitan America quando entra in scena Iron Man che disattiva l'armatura di Iron Patriot essendo costruita con la sua tecnologia. Tutto sembra perduto ma Osborn si rifiuta di arrendersi e con il volto sfigurato di Goblin ordina a Sentry di distruggere Asgard. Ripreso dalle televisioni di tutto il mondo, Asgard viene rasa al suolo da Sentry con Osborn, ormai delirante, che grida agli eroi che la Terra è condannata. L'Uomo Ragno lo zittisce colpendolo con un pugno alla mascella. Improvvisamente il cielo si oscura e i Vendicatori si rendono conto di cosa stava parlando Osborn: Void, la parte oscura di Sentry, ha presso il sopravvento e ora incombe minaccioso sugli eroi.

23 pagine

protagonisti: Captain America (Steve Rogers), Thor, Iron Man, Spider-Man, Spider Woman, Ms. Marvel, Ronin (Clint Barton), Mockingbird, Captain America (James Barnes), Luke Cage, Patriot, Vision (Jonas), Hawkeye (Kate Bishop), Wiccan, Speed, Hulkling, Nick Fury, Quake, Stonewall, Eden Fesi, Slingshot, Balder, Maria Hill, Taskmaster, Victoria Hand, Ms. Marvel (Karla Soften), Sentry, Iron Patriot (Norman Osborn)
apparizioni: Piledriver, Thunderball, Bulldozer, Wrecker, Cutthroat, Mandrill, Brothers Grimm, Corruptor, Deathwatch, Blackout, Griffin, Scarecrow, Madame Masque, The Hood, Vapor, Pretty Persuasions, Impulse, Hawkeye (Bullseye), Spider-Man (Mac Gargan)

da Siege # 3, Marvel Comics - USA (Mag 2010)
Siege # 4
Marvel Super Heroes
Assedio, pt 4
Brian Michael Bendis (script) / Olivier Coipel (art) / Mark Morales (inks)
Manifestatosi in una nuova forma similragnesca, Void, preso il sopravvento sulla fragile personalità di Sentry, minaccia Thor, Capitan America, Iron Man e tutti i supereroi giunti per difendere Asgard, la cittadella degli dei norreni finita distrutta sul suolo dell'Oklahoma. Resosi conto del caos che ha scatenato, Loki pare redimersi e sottraendo le Pietre delle Norne a Hood le consegna ai Vendicatori in modo da fornire agli eroi il potere per contrastare la mostruosa minaccia. Void accusa il colpo ma capisce che dietro l'improvviso aumento di forza dei Vendicatori c'è lo zampino di Loki e senza esitazioni lo uccide brutalmente distruggendo le pietre. Nel frattempo, Norman Osborn cerca di fuggire, solo per imbattersi in Capitan America che gli chiede come fermare Void. Osborn gli risponde che non c'è modo di fermarlo e che lui è l'Angelo della Morte. Iron Man, nella sua vecchia armatura, prende possesso dell'elivelivolo HAMMER e, assicuratosi che tutti abbiano sgombrato la nave, la scaglia contro Void provocando una forte esplosione che illumina l'intera regione. Nella confusione, Osborn tenta nuovamente di allontanarsi ma viene fermato da Volstagg che gli dice che pagherà per i suoi peccati. Al centro del cratere i Vendicatori trovano Sentry, tornato nella sua forma umana, che in lacrime chiede agli eroi di ucciderlo prima che Void possa riprendere il controllo. Thor, furioso e addolorato per la distruzione del suo regno e la morte di suo fratello, si rifiuta di esaudire la richiesta, convinto che Bob Reynolds debba essere processato e pagare per i suoi crimini. Improvvisamente Void riemerge costringendo Thor a lanciargli un potente fulmine che lo incenerisce. Nell'istante in cui il corpo senza vita di Sentry cade a terra, la Torre di Guardia posta sulla sommita del grattacielo dei Vendicatori scompare. A questo punto Thor prende il corpo di Void e dirigendosi nello spazio aperto lo lascia cadere nel sole, guardandolo incenerire. Catturato Norman Osborn, Hood e tutti i criminali al loro seguito, Steve Rogers consegna lo scudo e il costume a Bucky riabandendo che sarà lui l'unico e il solo Capitan America. Nell'epilogo, Thor e gli asgardiani ringraziano gli eroi confermando la loro alleanza, la HAMMER viene smantellata e Steve Rogers viene promosso al rango di Comandante dal Presidente degli Stati Uniti, che gli offre il posto che fu di Fury, Stark e Osborn a capo della sicurezza. Rogers accetta, a patto che l'atto di registrazione dei superumani venga abolito. Terminato il Regno Oscuro di Norman Osborn inizia ufficialmente una nuova era, l'età degli eroi.

22 pagine

protagonisti: Captain America (Steve Rogers), Thor, Iron Man, Spider-Man, Luke Cage, Captain America (James Barnes), Ms. Marvel, Balder, Volstagg, Heimdall, Loki (deceduto), Victoria Hand, The Hood, Norman Osborn, Sentry/Void (deceduto)
apparizioni: Spider Woman, Ronin (Clint Barton), Mockingbird, Patriot, Vision (Jonas), Hawkeye (Kate Bishop), Wiccan, Hulkling, Speed, Nick Fury, Quake, Stonewall, Slingshot, Hellfire, Fandral, Hogun, Sif, Madame Masque, Griffin

da Siege # 4, Marvel Comics - USA (Lug 2010)