











Falco affida a Saiya, un suo fedele soldato, una bomba per distruggere la capitale qualora dovesse venir sconfitto da Ken, in quanto Jako ucciderebbe comunque l'imperatore per poi fuggire. Il maestro di Gento intende così assumersi la responsabilità per il caos che creò non ascoltando Raoul. Myu, l'amante di Falco, si offre di premere il pulsante per raggiungere Falco nell'aldilà. Falco e Ken combattono all'ultimo sangue, mentre Lynn riesce a sentire il pianto dell'imperatore e a trovarlo, si tratta di sua sorella gemella Rui; quando le due erano appena nate, infatti, Jako disse a Falco di uccidere Lynn per evitare di dividere il cielo con due imperatori, ma Falco affidò invece Lynn ai suoi zii. Ain si sacrifica per salvare Burt, Lynn, Rui e Myu e per permettere loro di uscire dalla prigione sotterranea. Approfittando del fatto che Ken e Falco sono esausti, Jako si dirige col suo esercito a ucciderli, ma viene travolto dall'acqua fatta fuoriuscire da Ain. Falco uccide Jako e si ricongiunge con l'imperatrice. Lynn tenta di soccorrere i feriti ma viene rapita da Jusk, figlio di Jako, che fa esplodere la capitale e attraversa poi il Mare della Morte per farsi seguire da Falco e Ken nel pericoloso Paese dei Demoni, in cui risiede l'arte marziale che originò Hokuto, Nanto e Gento. Dopo Falco, anche Ken salpa per il mare, dove incontra i pirati del capitano Orca Rossa, il quale accetta di condurlo a destinazione.








