
Bené è un bambino di otto anni e mezzo. Bené è un bambino irrequieto. Ribelle, chiassoso, spesso violento. I suoi anni scolastici sono scanditi da udienze disciplinari e inevitabili espulsioni. Bené passa da una scuola all'altra. Per la sua ultima possibilità prima di essere dato in affido, viene accolto da un'insegnante che scuoterà le sue certezze perché ha la capacità di deviare le sue provocazioni. Con compassione e autorità, riuscirà a permettere a questo bambino di imparare e ampliare i suoi orizzonti, stabilendo al contempo i limiti necessari. Imparando a leggere, Bené cambierà. Acquisendo sicurezza e prendendo consapevolezza delle sue capacità di apprendimento, Bené cresce e si apre al mondo. Ma, figlio di una madre un po' troppo piccola, un po' troppo smarrita, con cui vive da solo, Bené vedrà in questa insegnante, che si impegna per salvarlo dall'annegamento, una madre surrogata. Un ruolo che questa donna non può assumere...
192 pagine
da C'est pas toi le monde, Futuropolis - Francia (Apr 2015)




