











Nel loro scontro, Ken e Raoul si feriscono gravemente, finché Toki li interrompe per evitare che si ammazzino a vicenda. Di fronte al crollo del Re di Hokuto i suoi uomini fuggono, eccetto Re Nero, l'unico che lo sostiene e gli resta fedele, portandolo via. Per alleviare il dolore di Rei, Mamiya si dirige a Medicine City, una delle città di Raoul ora in mano agli uomini di Galf, il signore dei cani. Quando sta per essere giustiziata, sopraggiungono Rei e Ken, che annienta Galf. Soccorsa Mamiya, tutti le notano il simbolo di Yuda, un uomo che si crede perfetto e che rapisce le donne più belle. Egli rapì Mamiya dopo averle ucciso i genitori, trauma che la portò ad abbandonare la propria femminilità. Innamorato di Mamiya, Rei decide di dedicare i suoi ultimi istanti di vita a uccidere Yuda, e rivela a Ken che anche Yuda, come Shin e Rei, è uno dei sei guerrieri sacri di Nanto. Nel suo palazzo, Ken sconfigge facilmente il vice di Yuda, Dagar, dal quale scopre che Yuda se n'è andato per non combattere, sapendo che a Rei resta un solo giorno di vita. Quando Rei e Ken si allontanano, Yuda appare e uccide Dagar, dicendogli di avergli mentito sapendo che avrebbe rivelato dove si trovava. In seguito, appreso che Mamiya ha visto la stella della morte, Yuda si dirige al villaggio per rapirla e umiliare Rei, al quale Toki allunga di poco la vita. Yuda gli rivela di odiarlo da quando con la Tecnica dell'Uccello d'Acqua incantò tutti i presenti e Yuda stesso, il quale non tollerò di aver ammirato qualcuno all'infuori di se stesso. Rei spiega che in seguito alla guerra fu Yuda a condurre alla rovina le 108 fazioni di Nanto, stipulando un patto con Raoul. I due combattono e Rei si dimostra in vantaggio.








