Immersa in una fitta nebbia che l'avvolge come un guanto, giace austera e regale la vecchia Torino di fine ottocento. Silenziosa e ovattata come Londra, ma al posto del Big ben domina su ogni cosa la sagoma severa della Mole Antonelliana. Ombre inquiete appaiono nella nebbia e subito tornano a scomparire; esseri misteriosi e informi attendono acquattati nell'oscurità, figure ombrose e furibonde pronte a ghermire gli ignari passanti. Dalle profondità di oscuri cunicoli si sentono echi di risate diaboliche, sussurri agghiaccianti...ma tutto questo è ancora niente!
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