L'infanzia nella miseria del ghetto, i bordelli e la galera, le prime esibizioni nei night dell'America proibizionista - dove scoprì quasi per caso le suggestioni della sua voce behind the beat; le collaborazioni con i mostri sacri, da Lester Young a Louis Armstrong, da Count Basie a Artie Shaw, i successi e la solitudine, gli amori spezzati, la dipendenza dall'alcool e dall'eroina. Una donna determinata ma allo stesso tempo fragile, passionale, icona di uno star system che non esiste più. Una voce indimenticabile che con Strange fruit ha intonato un inno immortale contro il razzismo, diventata un faro nella lotta contro qualunque tipo di discriminazione.
112 pagine



