La Biblioteca del Papersera # 17
Zero Barra Trenta – Vedi alla voce PK
(Autoproduzione)
Aprile 2026
Il libro realizzato in occasione del Premio Papersera 2026, dal titolo Zero Barra Trenta – Vedi alla voce PK, rappresenta un’eccezione nella storia delle nostre pubblicazioni.
Anzitutto perché, per la seconda volta dopo Topolino Tremila del 2013, l’Associazione Papersera ha scelto di premiare un intero progetto anziché un autore o un’autrice: parliamo, naturalmente, di PKNA (e delle sue successive incarnazioni), sbarcato in edicola il 14 marzo 1996 con il Numero Zero, Evroniani, e di cui celebriamo quindi il trentesimo anniversario. Un progetto fortunatissimo e ricco di caratteristiche che non hanno cessato di affascinare (e a volte dividere) lettori e lettrici.
Il consueto librone si presenta, inoltre, con alcune differenze rispetto alle nostre abitudini. Per prima cosa, una grafica di copertina un po’ rinnovata, con un’illustrazione di Stefano Intini per la prima di copertina, una di Stefano Turconi per la quarta e il contributo di Max Monteduro per il layout e la colorazione.
Guardando invece ai contenuti, troviamo innanzitutto una sezione di contributi degli addetti ai lavori molto più corposa del solito: si va da una lunga serie di interviste inedite ad alcuni dei principali sceneggiatori e disegnatori di PKNA, eseguite per l’occasione, a ricordi elaborati dei protagonisti del progetto, a una lunga galleria di disegni inediti firmati da molti dei principali disegnatori di PK.
La classica sezione con gli articoli realizzati dei lettori stavolta privilegia il commento e l’individuazione di temi trasversali piuttosto che focalizzarsi sulle storie e la cronologia: abbiamo cercato così di fornire dei contenuti il più possibile nuovi rispetto a quanto (moltissimo) si è già scritto in questi trent’anni a tema PK.
Primo esemplare a colori dei volumi pubblicati in occasione del Premio Papersera, Zero Barra Trenta – Vedi alla voce PK celebra, in conclusione, i primi trent’anni di vita del supereroe più famoso di Paperopoli, la trasformazione che ha impresso al mondo Disney e le promesse di intrattenimento e sperimentazione che continua a rinnovare.