Bertoldo è l’incarnazione dell’uomo semplice e rozzo, ma dall’intelligenza non comune, alle prese col potere e la spesso amara realtà di tutti i giorni.
Tuttavia il Bertoldo di Pinù, pubblicato per la prima volta all’inizio degli anni Settanta, pur prendendo le mosse dal personaggio creato da Giulio Cesare Croce nel ’600, si muove in autonomia con storie proprie che sono il pretesto per l’autore, giocando con ironia su elementi di voluto anacronismo, per satireggiare il presente (di allora), una realtà colta con un sorriso bonario ma caustico che non è poi cambiata di molto rispetto a oggi.
Ecco così, a sottolineare l’acume con cui Pinù guardava la realtà, che nelle storie di Bertoldo si parla di equità fiscale, ecologia, mafia, crisi energetica, servizi segreti deviati, burocrazia, organizzazione scolastica e perfino di pandemia.
Insomma storie a fumetti ricche di divertenti gag comiche ma che sono anche, per chi la vuole cogliere, vera e propria satira sociale.
Quelle di Bertoldo sono dunque storie che si prestano a differenti livelli di lettura e che possono così egualmente divertire e interessare, secondo i rispettivi punti di vista e di comprensione, sia grandi che piccini.
Completano il volume la riproposizione delle divertenti avventure di due altri personaggi creati da Pinù: Ottavio da Castellana e Riccio Flint..
Sono presenti le seguenti storie:
La curiosità è donna
Bertoldo e i servizi segreti
Bertoldo alluvionato
Bertoldo va a scuola
Bertoldo e i furti a corte
Beltoldo e la guerra di re Alboino
Bertoldo e le tasse
Bertoldo e il campionato di cavalcacalcio
Bertoldo e la fibrionite
Bertoldo ecologista
Bertoldo e la crisi della biandina
Bertoldo e l'anonima sequestri
Bertoldo e la "Grande famiglia"
Bertoldo ministro
Bertoldo e Kiss il liberatore
Bertoldo e i barbari
Il ritorno di Bertoldo
...e molto altro



