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“American Son” - conclusione! Dopo aver cercato di intrufolarsi negli Oscuri Vendicatori, Spidey si trova alla mercé di Norman Osborn e stavolta rischia di... non uscirne vivo! E poi preparatevi alla prima impresa del nuovo supereroe... American Son! Testi di Joe Kelly, disegni di Marco Checchetto, Paulo Siqueira & Stephen Segovia. In appendice, una storia completa di Jackpot scritta da Brian Reed che fa da prologo alla sua imminente miniserie.

L'Uomo Ragno (III) / Spider-Man # 529

American Son, pt 3
Panini Comics Marzo 2010
Spider-Man
American Son, pt 4
Joe Kelly (script) / Marco Checchetto (art) / Paulo Siqueira (art) / Amilton Santos (inks) / Marco Checchetto (inks) / Paulo Siqueira (inks)
L'Uomo Ragno è stato catturato e ora si trova nella Torre dei Vendicatori dove Bullseye ha tutto il tempo per torturarlo. Fortunatamente, il costume realizzato da Reed Richards per simulare Venom, è tessuto con molecole instabili e resiste ad ogni tentativo di distruzione. Nel frattempo Norman Osborn illustra il progetto American Son a suo figlio Harry rivelandogli che dovrà assumere il siero del supersoldato per controllare l'armatura. Harry lo asseconda prendendo tempo con il solo scopo di salvare Lily. Quando Harry però si presenta dalla ragazza con l'antidoto definitivo al siero di Goblin, Lily, stanca della parte, gli riversa tutto il disprezzo, rivelandogli che il figlio che porta in grembo non è suo ma bensì di Norman. Harry è sconvolto mentre la ragazza, tornata ad assumere l'aspetto mostruoso di Minaccia, gli urla tutto il suo disprezzo rivelandogli di aver sempre mentito solo per attirarlo dove voleva suo padre. Nel frattempo Norman Osborn rivela a un sempre più provato Uomo Ragno di voler trasformare Harry in un eroe solo per poterlo sacrificare e ottenere così un maggiore consenso dell'opinione pubblica che si stringerebbe attorno al povero genitore afflitto. Alle parole di Osborn, l'Uomo Ragno trova la forza per liberarsi ma non riesce a evitare la furia del suo acerrimo nemico che inizia a massacrarlo. In quel momento si presenta Harry con addosso l'armatura di American Son pronto a sfidare l'odiato padre.

22 pagine

protagonisti: Spider-Man, Harry Osborn, Norah Winters, Bullseye, Manace (Lily Hollister), Norman Osborn

da Amazing Spider-Man vol 1 # 598 (August 2009)

Spider-Man
American Son, conclusione
Joe Kelly (script) / Marco Checchetto (art) / Stephen Segovia (art) / Paulo Siqueira (art) / Marco Checchetto (inks) / Stephen Segovia (inks) / Amilton Santos (inks)
Harry indossa l'armatura potenziata di American Son e affronta suo padre nell'armatura di Iron Patriot. Ai loro piedi si trascina l'Uomo Ragno che cerca di recuperare dalle torture subite mentre Minaccia, poco distante, osserva l'evolversi della battaglia. Lo scontro tra i due Osborn è lungo e violento e dalla Torre dei Vendicatori si trascina a Central Park. Più dei colpi ricevuti, ad Harry fanno male le parole di suo padre che, dopo aver messo incinta la sua ragazza, tira fuori tutto il suo disprezzo nei confronti di un figlio che non è riuscito a plasmare a sua immagine e somiglianza. Norman rivela che per molti anni ha cercato di avere un altro erede ma che il siero di Goblin glielo ha impedito. Quando ha conosciuto Lily si è reso conto che la donna, oltre a essere giovane e bella, aveva nel sangue il siero di Goblin, e poteva quindi dargli finalmente l'erede desiderato. Ora che non ha più bisogno di forgiare Harry si vuole sbarazzare di lui che ha sempre considerato un inetto. Dal canto suo Harry, stanco dei soprusi psicologici del folle genitore, tira fuori una rabbia che gli permette di avere la meglio su suo padre che cade a terra, apparentemente indifeso ai suoi piedi. A questo punto Harry ha l'occasione di porre fine al suo tormento, deve solo dargli il colpo di grazia. Harry però esita, non vuole diventare come suo padre, quindi si libera dell'armatura lasciando Norman a terra, sconfitto. Harry è finalmente libero dall'ombra di un padre che non lo ha mai accettato e si allontana pronto a voltare pagina. Norman supera velocemente la sconfitta riponendo tutte le sue speranze sul figlio che porta in gembo Lilly. Nell'epilogo vediamo Norah Winters rinunciare allo scoop per paura delle conseguenze e Peter, ricoverato all'ospedale, coccolato da zia May.

22 pagine

protagonisti: Spider-Man, Norah Winters, American Son (Harry Osborn), Menace (Lily Hollister), Iron Patriot (Norman Osborn)
apparizioni: May Parker, J. Jonah Jameson, Sr.

da Amazing Spider-Man vol 1 # 599 (September 2009)

Jackpot
L'ultima intervista
Brian Reed (script) / Tim Levins (art) / Victor Olazaba (inks) / Walden Wong (inks)
Alana Jobson, la supereroina conosciuta come Jackpot è morta di overdose a causa di un massiccio uso dell'ormone di crescita mutante, una droga che mista ad anfetamine e steroidi gli consentiva di simulare poteri superumani. Alana era una ragazza timida e omosessuale, cresciuta con il mito dell'Uomo Ragno. La predisposizione ad aiutare il prossimo la portò a diventare assistente sociale prima di cadere vittima dell'alcol e perdere il lavoro. Innamorata segretamente di Sara Ehret, l'originale Jackpot, Alana prese il suo posto e divenne una supereroina vivendo alcune brevi avventure e compiendo alcuni errori, primo fra tutti buttare la sua vita. In un bar di passaggio fra la terra e il paradiso Alana si concede la sua ultima intervista per lasciare il posto all'altra Jackpot.

20 pagine

protagonisti: Jackpot (Alana Jobson), Sara Erhret
apparizioni: Spider-Man

da Amazing Spider-Man Family # 6 (July 2009)